Benvenuta, mamma!
Che caffè desideri?

Qui troverai uno spazio e un tempo per un caffè. Per te, per me, per noi. Mamme e donne. Percorsi di supporto alla maternità.

Sara Pellegata, psicologa per le mamme e danzaterapeuta. Propongo percorsi di supporto alla maternità.

Ed ecco chi sono. Psicologa, danzaterapeuta, mamma di Olivia e molte altre cose che poi ti racconto.

Posso offrirti un caffè?

percorsi di supporto alla maternità

Un percorso di supporto alla maternità, una prima consulenza gratuita

Un caffè veloce, ma necessario per iniziare bene la giornata, che ti offro io! E quindi? Ti offro 30 minuti di consulenza insieme, per dar voce ai tuoi pensieri e alle tue fatiche.

Un percorso di supporto alla maternità, con uno spazio di dialogo e confronto 1:1

Qui tiriamo fuori tutti quei pensieri scomodi, difficili da dire o anche solo da ascoltare. Che con un caffè corretto, o un buon bicchiere di vino, riusciamo ad ascoltare con più facilità. Con questo caffè ti offro uno spazio 1:1, un tempo più lungo, tutto per te.

Un percorso di supporto alla maternità, direttamente a casa tua. Con un percorso di osservazione e riflessione.

A dire il vero questa volta il caffè te lo porto io, a casa tua. Questo caffè fa per te se hai delle difficoltà educative su aspetti specifici. Ti sei mai trovata nel pieno di una crisi di tuo figlio o di un tuo momento di perdita del controllo? Se ti sei trovata, come me!, in una di queste situazioni questo è il caffè che fa per te. Con questo caffè niente parole, veniamo ai fatti!

Un percorso di supporto alla maternità, attraverso proposte di workshop di danzaterapia e cerchi di mamme.

Questo è il mio caffè preferito, per quando ho voglia di stare bene, di una coccola per me. Quindi qui ti propongo workshop di Danzaterapia e Cerchi di mamme: occasioni per stare bene, per prenderti del tempo tutto per te, mamma.

Perché è importante un caffè per te, mamma

Perchè prima di tutto devi scegliere di prenderti cura di te stessa mamma per poterti prendere cura di tuoi figlio. La tua felicità, di donna e mamma, viene prima di qualunque cosa. Ma come anche di quella di mio figlio? Le due cose vanno di pari passo, se tu stai bene vedrai che in un attimo starà bene anche lui! Ma quindi se sto attraversando delle difficoltà mio figlio non potrà stare bene? Dipende. Se tu sei consapevole di queste difficoltà e TE NE STAI PRENDENDO CURA, allora tuo figlio lo sentirà e quando tu sarai lì per lui e con lui starete bene. Se invece cerchi di ignorare quella vocina che ti dice che non stai bene o che sei troppo stanca, perché devi farti forza per tuo figlio allora lui se ne accorgerà e le cose prenderanno una strada di cui non sarai soddisfatta tu per prima.


I valori che guidano il mio lavoro

Tra i valori che guidano il mio lavoro c'è l'ascolto di sé e la fiducia prima di tutto in voi mamme e in ciò che sentite

Promuovere e allenare la fiducia in se stessi e nel proprio bimbo. Se ci ascoltiamo attentamente scopriremo che non abbiamo bisogno di mille libri, duecento pareri e dieci sostegni per sapere cosa fare con noi stesse e con nostro figlio. Ma che la risposta, in fondo in fondo, l’abbiamo già dentro di noi. 

Tra i valori che guidano il mio lavoro c'è il mettere al centro il tuo benessere e la tua felicità di donna e di mamma.

Mettere al centro il tuo benessere, mamma. Perché solo se tu stai bene anche chi ti sta intorno potrà stare bene. Giocare un’ora in più con mio figlio anche se proprio non ho voglia o prendermi un’ora, mezz’ora o anche solo dieci minuti per leggere un libro per me? Cosa è meglio per mio figlio? La risposta è ciò che è meglio per te. Così leggerai un tuo libro, ti ricaricherai e tornerai da lui con molte più forze ed energie. A tuo figlio serve una mamma felice, più che una mamma perfetta!

Tra i valori che guidano il mio lavoro c'è la promozione della consapevolezza di ciò che si fa e si dice ogni giorno

Promuovere la consapevolezza di ciò che facciamo e diciamo ogni giorno. Troppo spesso mettiamo in moto azioni automatiche, perché “si fa così”, o re-azioni, azioni in risposta a un’altra azione. E non azioni, pensate, sentite e decise sulla base di nostri desideri, pensieri, emozioni, necessità. Non appena ci alleniamo a chiederci perché facciamo una cosa o ne diciamo un’altra diventiamo consapevoli di quei meccanismi automatici quotidiani e così saremo più sicuri e felici delle scelte che mettiamo in atto. Meglio sbagliare consapevolmente che fare la cosa giusta in automatico! 

Tra i valori che guidano il mio lavoro c'è la gentilezza. Gentilezza verso se stessi e verso gli altri.

Promuovere un’educazione e una comunicazione positiva. Con se stessi e con i propri figli. E la gentilezza. Siamo gentili, con noi prima di tutto e poi con gli altri. Vedrete quanti risultati inaspettati! ….spoiler: un’educazione positiva non equivale a un’educazione permissiva e senza regole! Fermezza e gentilezza possono e devono coesistere.